lunedì 24 agosto 2015

Rita Pavone, Gian Burrasca compie 70 anni

Ha segnato un'epoca con le sue canzoni, diventate un pezzo della storia del costume italiano. Rita Pavone compie 70 anni e mantiene intatta la sua energia. Grazie a successi che hanno resistito alla prova del tempo, come "La partita di pallone", "Datemi un martello", "Il ballo del mattone" ha raggiunto la fama in tutto il mondo, dal Giappone al Sudamerica. Un successo che la rende icona pop degli Anni Sessanta e le ha regalato una telefonata dal Papa.


Il 24 dicembre 2013, Papa Bergoglio ha telefonato a Rita Pavone per farle gli auguri di Natale. "Per un attimo ho pensato fosse uno scherzo, poi sono scoppiata in lacrime", ha raccontato l'artista al Grand Hotel Chiambretti, in una delle ultime apparizioni televisive. Quella telefonata Papa Francesco l'aveva fatta perché negli Anni Sessanta, all'apice del suo successo, Rita Pavone era conosciuta e amata anche in Argentina.
La sua energia, così straripante e contagiosa, colpì Teddy Reno, che rimase folgorato da quel metro e mezzo e poco più di pura vitalità coi capelli rossi. Di "Pel di carota" Teddy Reno divenne prima pigmalione, poi compagno di una vita, in barba ai pregiudizi di chi all'epoca del loro matrimonio, nel 1968, guardava con sospetto al fatto che tra i due ci fossero quasi vent'anni di differenza e che Reno avesse alle spalle un matrimonio civile.
La loro unione dura da quasi mezzo secolo, la carriera della Pavone, nata a Torino il 23 agosto 1945, è ancora più longeva, ma non ha più toccato le vette di quegli anni, complici i cambiamenti nel gusto musicale degli Anni Settanta, più votati al rock. Cinquanta milioni i dischi venduti in carriera, "Il geghege'", "Come te non c'è nessuno", "Cuore", "Fortissimo" e tante altre hit, brani che restano indimenticabili come "Viva la pappa col pomodoro", la sigla dello sceneggiato di cui fu protagonista nel 1964, "Il giornalino di Gian Burrasca", di Lina Wertmuller. Anche questo un pezzo di storia italiana tanto da essere citato nel saggio di Umberto Eco "Apocalittici e integrati".
La tv, che negli anni d'oro aveva significato varietà e musicarelli - con Giancarlo Giannini, Giulietta Masina, Terence Hill e Lucio Dalla – negli anni successivi è diventata palcoscenico abituale per ospitate e rievocazioni, come "I ragazzi irresistibili" con Maurizio Vandelli, Adriano Pappalardo e Little Tony.
Nella carriera di Rita Pavone c'è anche il teatro, con "La dodicesima notte" di Shakespeare accanto a Franco Branciaroli, Renzo Montagnani, Pino Micol. In teatro anche l'ultima serie di concerti, sei date per il tour "Rita Is Back" del 2014, in cui con la solita energia ha ripercorso il suo repertorio.

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