sabato 17 ottobre 2015

"Ho una taglia 38, basta dirmi che sono grassa. Se ci fate dimagrire, le ragazze si ammaleranno"

Una modella inglese, taglia 38, si è sfogata su Facebook dopo che la sua agenzia le ha intimato di dimagrire per continuare a lavorare. "Mi rifiuto - spiega la 23enne Charli Howard - di sentirmi in colpa perché non raggiungo i vostri ridicoli e inottenibili standard di bellezza mentre voi state seduti tutto il giorno alla scrivania, divorando torte e biscotti e criticando me e le mie amiche per il nostro aspetto fisico".   


La modella ha detto di non voler più sopportare queste critiche che quotidianamente la fanno vergognare del suo corpo. La modella ha inoltre dichiarato di non essere più disposta a rappresentare un'immagine che fa sentire le ragazze malate.  
Nella lettera aperta pubblicata sul social network, Howard si rivolge direttamente alla sua agenzia, di cui non svela il nome: "Più ci costringete a perdere peso, più gli stilisti realizzeranno vestiti che si adattino alle vostre misure, e più le giovani ragazze si ammaleranno. Non è più un'immagine che voglio rappresentare".  
La modella ha continuato dicendo di non potersi tagliare le ossa dei fianchi solo per indossare gli strettissimi abiti che le vengono proposti dall'agenzia. Il messaggio ha provocato una valanga di sostegni da parte di donne, agenzie e fotografi.

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