mercoledì 21 settembre 2016

London Fashion Week: architetture optical e motivi geometrici in passerella

Nuance fresche e intense. Geometrie contemporanee e tagli architettonici. Ma anche deliziose stampe bucoliche in memoria delle epoche ottocentesche, trasparenti veli tempestati di ruches delicate, maniche che si gonfiano a palloncino. Sulle passerelle della London Fashion Week - in scena dal 16 al 20 settembre - le suggestioni poetiche si scontrano e al contempo convivono con uno stile dark, più aggressivo e deciso, sicuramente eccentrico.



Da J.W.Anderson lo stile classico viene rivisitato in chiave contemporanea. Le linee si fanno morbide, i tagli asimmetrici e i colori si mixano tra loro fino a creare connubi inaspettati. Non manca la nota bon ton di vorticose ruches e di balze che talvolta contrastano con il sapore western  degli stivaletti lace-up in camoscio. La borse hanno la forma di secchielli, le scarpe si vestono di allure androgina.
Più grintosa è la donna di Gareth Pugh che sfila con fare aggressivo, passo spedito e un piglio chiaramente deciso. Quella 'wonder woman' dal fascino misterioso, per la prossima stagione calda, oltre che un trucco dark, veste e ostenta appariscenti giochi optical, architetture incandescenti - nelle linee e nelle stampe - fatte di colori intensi e di contrasti fuori dagli schemi, profondi spacchi che lasciano ben poco spazio all’immaginazione. Rigidi tagli, strutturati e asimmetrici si alternano a più leggeri tessuti che creano movimento a ogni passo e donano sinuosità alla silhouette.
A portare romanticismo e suggestiva poesia in passerella, invece, ci pensa Simone Rocha che per la prossima stagione calda porta in scena una fiabesca alternanza di pattern floreali dal gusto ottocentesco, pizzi e trasparenze, deliziose e leziose ruches, balze velate e maniche a sbuffo in formato maxi su lunghi e ampi abiti in morbide texture. 


Un bon ton di spiccata dolcezza ed estrema femminilità che viene attenuato dalle scarpe abbinate: stivali in pelle, neri e bianchi dal sapore molto contemporaneo.

Brio e colori a oltranza - dal rosa fragola al verde smeraldo passando per il giallo, il lilla e l’arancio nella loro versione più fresca - imperano allo show di Anya Hindmarch che si svolge in una cornice molto futuristica: un catwalk circolare e profondo che ricorda un anfiteatro e a tratti un disco volante. 

Accanto alle nuance prettamente estive, in pedana trionfano geometria, tecnica e precisione esaltate da artistici motivi d'ispirazione pop e da preziose applicazioni multicolor, che oltre agli abiti, impreziosiscono scarpe, borse e spolverini dalla linea essenziale.

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