giovedì 8 dicembre 2016

Il vestito di Michelle è un omaggio a Renzi

Il vestito made in Italy con disegni floreali sui toni del verde su sfondo nero indossato da Michelle Obama per i Kennedy Center Honors sarebbe un endorsement a Matteo Renzi: è questa l’ipotesi lanciata dal New York Times, all’indomani del voto referendario italiano. Un omaggio, una manifestazione di affetto e vicinaza, una condivisione d’intenti.



Spalle scoperte, scollatura profonda e un diadema a forma di fiocco poco sopra la vita, all’attaccatura dell’ampia gonna, lunga fino ai piedi: Michelle Obama ha scelto Gucci.
La First Lady americana, proprio alla fine del mandato del marito, ha stupito tutti con la decisione di non indossare un brand USA, come aveva fatto nelle precedenti 7 edizioni dell’evento culturale, svoltosi a Washington. E la cosa non sarebbe casuale, poiché avvenuta lo stesso giorno in cui Matteo Renzi si è “giocato” la poltrona di Presidente del Consiglio e poiché le scelte di moda di Michelle Obama sono state spesso un chiaro messaggio politico.
Michelle Obama ha dato sempre la preferenza a stilisti americani, nella scelta dei propri abiti, ma ha ampiamente reso omaggio alla moda estera nei giorni dei rapporti diplomatici con raprresentanti di altri paesi.
Ricordiamo la scelta del Versace dorato a ottobre, in occasione della visita dei Renzi alla Casa Bianca. O il Missoni indossato ad Expo2015, quando fu proprio Agnese Renzi a farle da guida tra i padiglioni espositivi.
Quanto a Gucci, non è la prima volta che Michelle Obama sceglie le stampe colorate, i broccati e le fantasie barocche, della maison fiorentina. A settembre, in tv aveva già mostrato un vestito dal forte messaggio simbolico: raccontava di un paese dominato dai sentimenti positivi come rispetto, tenerezza e sincerità.

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